Nessun’altra comunità religiosa e culturale ha intessuto un legame così profondo e radicato con le montagne. In ques’angolo appartato del Piemonte, le vicende dei Valdesi si sono dipanate per secoli.
E’ interessante quindi poter avvicinarsi alla cultura e alla storia di questo popolo-chiesa scegliendo di conoscere meglio il territorio in cui sono stati vissuti momenti di persecuzioni, massacri e strenua resistenza.
La zona offre alcune escursioni nei luoghi simbolo dei valdesi:
1. Anello dei luoghi storici valdesi – Val d’Angrogna – Durata: 1 ora, soste ai luoghi escluse.
L’anello si può percorrere partendo dalla frazione San Lorenzo, capoluogo del Comune di Angrogna. Lungo il percorso si incontrano alcuni dei luoghi simbolo della storia valdese. Maggiori informazioni sul percorso e su eventuali visite guidate possono essere richieste all’Ufficio Il Barba (il.barba@fondazionevaldese.org)
2. Vallone degli invincibili – Villar Pellice – Durata: 3 ore e 30 min.
Dalla borgata Bessè, il sentiero si svolge su comoda mulattiera e raggiunge gli alpeggi e le baite di Barma D’Aut. Il Vallone, stretto e di difficile accesso, aveva costituito un valido riparo dei valdesi durante le persecuzioni del 1685.
3. Punta Castlüss e Bars ‘d la Tajola – Torre Pellice – Durata: 4 ore e 30 min.
Dalla strada che porta al tempio dei Coppieri proseguire fino alla borgata Bonnet. Un viottolo con indicazione Castlüss si imbocca prima delle case, si trasforma in pista forestale e nuovamente in sentiero. Un bivio consente di salire alla punta Castlüss oppure optare per raggiungere direttamente il Bars ‘d la Tajola, una fenditura nella roccia che raggiunge una cengia molto esposta, uno dei più arditi nascondigli dei valdesi durante le persecuzioni.
Il territorio propone una varietà molto ampia di altre possibili escursioni e trekking in media e alta montagna. Per scoprire le montagne intorno a Torre Pellice, è possibile appoggiarsi alle seguenti strutture:
Rifugi alpini CAI– Alta Val PelliceRifugio Willy Jervis (m. 1732) - lasciata l’auto a Villanova, è accessibile a piedi per sentiero o carrozzabile
E’ aperto tutto l’anno. Tel. 0121-932755, www.jervis.it
Rifugio Barbara Lowrie (m. 1753) – accessibile in auto dalla provinciale della Val Pellice
E’ aperto dal 1 maggio al 31 ottobre. Tel. 0121-930077, www.rifugiobarbara.com
Rifugio Battaglione Alpini Monte Granero (m. 2377) – lasciata l’auto a Villanova è accessibile a piedi per il sentiero o la carrozzabile che porta al Rifugio Jervis e prosegue verso il fondo della conca del Prà
E’ aperto dalla terza settimana di giugno al 15 settembre. Tel. 0121-91760, www.rifugiogranero.com
Bivacco Nino Soardi (m. 2679) – lasciata l’auto a Villanova è accessibile a piedi per la carrozzabile che porta al Rifugio Jervis, svoltando poi a destra imboccando il sentiero che sale nel vallone di Crosenna.
E’ aperto tutto l’anno. Nei mesi di luglio e agosto il bivacco è custodito e offre un modesto servizio bar. Tel. 335-8414903.
Altri Rifugi – Val d’Angrogna
Rifugio Al Sap (m. 1480) – accessibile in auto fino alla località Prà del Torno, poi a piedi su strada chiusa al traffico
Rifugio privato aperto tutto l’anno. Tel. 339-3231128.
Rifugio Vaccera (m. 1460) – accessibile in auto
Rifugio privato aperto tutto l’anno. Tel. 333-4763622. La zona consente di compiere numerose escursioni in mountain bike
Agriturismo Rifugio Barfè (m. 1220) – accessibile in auto fino alla località Ponte Barfè, poi a piedi su strada chiusa al traffico
Agriturismo aperto tutto l’anno. Tel. 333.6277798
Diverse guide alpine e naturalistiche operano sul territorio locale e possono essere contattate per l’organizzazione di escursioni di una o più giornate:
Guide alpineRoberto Boulard, tel. 0121-902432, cell. 338-6385677, info@jervis.it
Paolo Fornerone, tel. 0121-954781, cell. 349-7558248, paolofornerone@libero.it
Sandro Paschetto, tel. 0121-90547, cell. 340-5342622, guidalpinasandro@hotmail.com
Guide naturalisticheNino Malavenda, Orme Lievi, cell. 347-9657918, nigno@ormelievi.it, www.ormelievi.it
Stefano Bologna e Marco Salsotto, Il Popolo Migratore, cell. 349-7527606, info@popolomigratore.it, www.popolomigratore.it